Comunicato Stampa n. 1

01/03/2011

APERTE LE ISCRIZIONI AL GRAN PREMIO NUVOLARI 2011
IN CALENDARIO DAL 15 AL 18 SETTEMBRE

Dal 1° marzo è possibile iscriversi alla storica manifestazione intitolata al “Mantovano Volante” dedicata agli appassionati di auto d’epoca.
Confermata la formula dei “due mari” con nuovissimi passaggi tra le più belle città e le affascinanti strade della penisola.

Mantova, 1 marzo 2011 - Aperte da oggi le iscrizioni alla 21^ edizione del Gran Premio Nuvolari, in programma da giovedì 15 a domenica 18 settembre 2011, la storica manifestazione organizzata dalla Scuderia Mantova Corse, in collaborazione con il Museo Tazio Nuvolari e l’Automobile Club di Mantova.

Sarà la Techno Classica di Essen, il prestigioso salone riservato alle vetture storiche che si svolgerà dal 30 marzo al 3 aprile, la vetrina internazionale in cui gli organizzatori presenteranno ufficialmente al pubblico di visitatori, stampa e piloti, le novità di questa prossima edizione che si auspica possa ripetere il successo dello scorso anno, che ha visto trecento equipaggi - per metà stranieri - contendersi l’ambito traguardo alla fine dei mille chilometri di percorso.

Anche per il 2011 viene confermata la formula dei "due mari" con tappe a Pisa e Rimini che vede nuovissimi passaggi a Viareggio, San Marino, e - durante la terza e ultima giornata - per Castel d’Ario, paese natale del Grande Tazio.

Presentata l’immagine del Gran Premio: "Capriccio mantovano", opera del pittore Gianni Del Bue, sarà la nuova icona della storica corsa. Nell’immagine fantastica si distinguono alcuni tratti caratteristici di Mantova: la cupola della Basilica di Sant’Andrea, uno scorcio della Torre dell’Orologio e l’inconfondibile Rotonda di San Lorenzo, su cui sfreccia Nuvolari sulla mitica Auto Union, mentre una mongolfiera colorata domina dall’alto salutando l’anno dell’edizione alle porte.

Le richieste di iscrizione rimarranno aperte fino al 31 luglio e sono da effettuarsi rigorosamente online sul sito www.gpnuvolari.it. Saranno ammesse esclusivamente vetture prodotte dal 1919 al 1969, munite di passaporto F.I.V.A. o fiche F.I.A. Heritage, o omologazione A.S.I. o fiche C.S.A.I, o appartenenti a un registro di marca.

L’edizione 2011 sarà caratterizzata da una stretta collaborazione con la Polizia Stradale che seguirà tutta la manifestazione con uno spiegamento di uomini e mezzi adeguato all’evento.

Prossimi alla formalizzazione i patrocini dei Comuni di Mantova, Parma, Pisa, Livorno, Arezzo, Siena, Rimini, Ravenna e Rimini, della Provincia di Mantova, della Regione Lombardia e del Senato della Repubblica. Confermata la partecipazione dei tre sponsor Audi, Eberhard & Co. ed Etiqueta Negra.

Per iscrizioni e informazioni www.gpnuvolari.it - sito ufficiale della manifestazione completamente rinnovato.


Cenni storici

È lungo l’elenco degli appellativi attribuiti al grande pilota mantovano Tazio Nuvolari: c’è chi lo chiamava Moschettiere del rischio, chi Nivola. E ancora Campionissimo, Asso, Maestro. Enzo Ferrari lo definì «il più grande di tutti», Ferdinand Porsche «il più grande pilota del passato, del presente, del futuro». Oggi, forse, la frase che più gli rende onore è quella incisa sulla lapide della sua tomba: «Correrai ancor più veloce per le vie del cielo». Certo è che la scomparsa di Nuvolari (l’11 agosto 1953), 141 vittorie, cinque primati internazionali di velocità, per trent’anni di leggendaria carriera, destò grande turbamento in tutto il mondo. E in particolare commosse i grandi nomi della Mille Miglia: Renzo Castagneto, Aymo Maggi, Giovanni Canestrini. I tre che con Franco Mazzotti avevano ideato e realizzato «la corsa più bella del mondo». Il tradizionale percorso della Mille Miglia venne modificato ed esteso anche a Mantova, il tutto in onore di Tazio. Nacque così il Gran Premio che porta il suo nome, da disputarsi sui lunghi rettilinei della Pianura Padana. Oggi è una sorta di prova unica di campionato del mondo di regolarità, la cui vittoria è ambita dai più grandi specialisti.
«Quando corre Nuvolari – recita una vecchia canzone di Lucio Dalla – gli alberi della strada strisciano sulla piana, sui muri cocci di bottiglia si sciolgono come poltiglia, tutta la polvere è spazzata via!». Un inno alla velocità, quello del cantautore bolognese, sempre attuale quando si parla di lui: il Figlio del Vento